Formazione formatori aziendali

  Questo corso è finanziabile

  Giorni e orari:

La durata globale di questa esperienza formativa è di cinque giorni, tre relative al “modulo di base” e due al “modulo avanzato”, per un totale di 40 ore. I due moduli sono frequentabili anche separatamente, rispettandone la propedeuticità

  Sede:

Viale Brenta 29, Milano

  Argomenti:

L’esperienza formativa, mediante una metodologia di tipo “laboratoriale” che si sviluppa in un “modulo di base” e un “modulo avanzato”, consente di apprendere le competenze per agire sulle tre componenti indispensabili del ruolo del formatore aziendale: abilità nella progettazione, capacità nella comunicazione in pubblico, efficacia nella conduzione d’aula, a cui si va ad aggiungere l’acquisizione delle tecniche per sviluppare la padronanza dello stato mentale ed emotivo del formatore. Vedi il programma completo

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Metodologia
La metodologia formativa prevista è di tipo pratico ed esperienziale e coinvolgerà attivamente i partecipanti, rendendoli protagonisti in prima persona del processo di apprendimento mediante la sperimentazione sul campo dei contenuti formativi affrontati. Pertanto si prevede l’alternarsi di: attivazioni d’aula, esercitazioni individuali, lavori di gruppo, filmati, discussioni guidate, dimostrazioni, simulazioni e role playing, con il continuo scambio tra formatore e partecipanti di “feedback” sui comportamenti osservati, mediante l’uso di specifiche griglie di rilevazione.
Il MODULO DI BASE culminerà in un Project work che vedrà i partecipanti protagonisti nella preparazione di un intervento formativo a loro scelta da presentare in terza giornata, a conclusione del quale riceveranno un feedback strutturato sui punti di forza e le aree di miglioramento e di sviluppo emerse.

Obiettivi formativi
Grazie al “modulo di base” i partecipanti saranno in grado di:

  • verificare i requisiti di qualità per l’interpretazione del ruolo di “Formatore Aziendale”
  • analizzare i processi formativi aziendali alla luce del “modello delle competenze”
  • acquisire i criteri applicativi delle metodologie didattiche per l’apprendimento degli adulti
  • conoscere e sperimentare i criteri di efficacia per progettare e preparare gli interventi formativi
  • verificare sul campo e sviluppare la capacità di comunicare in pubblico con le parole, con la voce e con il linguaggio del corpo
  • verificare sul campo e sviluppare il grado di efficacia nella gestione delle dinamiche di gruppo e nella conduzione d’aula
  • acquisire i criteri per progettare ed utilizzare i diversi tipi di esercitazioni formative
  • usare le tecniche fondamentali per gestire con efficacia lo stress e lo stato emotivo
  • acquisire i criteri per costruire ed utilizzare i principali strumenti di verifica dei risultati degli interventi formativi
  • definire un piano d’azione per applicare le tecniche apprese e sviluppare le proprie qualità di formatore

Grazie al “modulo avanzato” i partecipanti saranno in grado di:

  • verificare i risultati del piano d’azione definito al termine del Corso “Base”
  • ricevere approfondimenti mirati sui propri ambiti di miglioramento e di sviluppo in ottica di coaching
  • applicare le tecniche persuasive di comunicazione in pubblico
  • gestire con efficacia le obiezioni d’aula e le diverse tipologie di partecipanti “difficili”
  • applicare tecniche avanzate di gestione dell’aula, con particolare focus sul coaching di gruppo
  • sperimentare l’uso di tecniche esperienziali come il laboratorio teatrale, gli autocasi, i role playing e il problem solving per ottenere il coinvolgimento dei partecipanti a livello cognitivo, emotivo e comportamentale
  • usare tecniche avanzate per padroneggiare il proprio stato mentale

Destinatari
Tutti coloro che in azienda si occupano o si occuperanno di formazione e che, essendo in possesso di adeguate competenze specialistiche di contenuto, sono interessati a sviluppare il proprio livello di efficacia nel ruolo di “formatore aziendale”. Per garantire la massima efficacia formativa il numero massimo di partecipanti previsto è di 12.

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Argomenti principali del corso

1° Giorno: “IL PROFILO DI RUOLO DEL FORMATORE E LA MACROPROGETTAZIONE”

La Formazione e il Ruolo del Formatore Aziendale:

  •   I significati della “formazione”
  •    Il “Modello della Professionalità” nell’esercizio del ruolo del Formatore
  •    Il “Modello per Competenze” nella gestione delle risorse umane in azienda
  •    La Formazione degli adulti: “pedagogia” e “andragogia” a confronto
  •    Il Ciclo di Kolb e gli stili di apprendimento degli adulti

La Macroprogettazione dell’Intervento Formativo:

  •    Le fasi e gli output del processo formativo
  •    Finalità e “passi” della Macroprogettazione
  •     Schema per la preparazione della Macroprogettazione
  •    Esempi di Macroprogettazione

2° Giorno: “LA MICROPROGETTAZIONE E LE TECNICHE DI PUBLIC SPEAKING”

Il Programma e la Microprogettazione dell’Intervento Formativo:

  •      La struttura dell’intervento formativo: i Moduli e le Unità Didattiche
  •      Metodologia formativa “deduttiva” e “induttiva” a confronto
  •      La preparazione delle slide e del materiale didattico
  •       Tipi di esercitazioni e criteri di utilizzo
  •      La definizione del Programma Formativo
  •       La Microprogettazione: la linea guida per la conduzione dell’intervento formativo
  •      Esempi di Microprogettazione

La Comunicazione in Pubblico:

  •    I tre livelli della comunicazione: parole, voce e linguaggio del corpo
  •    Il public speaking e la metafora del “volo”: Preparazione, Decollo, Volo, Atterraggio
  •    Gli “ingredienti” della comunicazione con-vincente: ethos, logos e pathos
  •    La gestione dello stress da prestazione e dello stato emotivo
  •    Presentazione della checklist di analisi delle performance del formatore
  •     Lancio del Project Work da presentare il terzo giorno

3° Giorno: “LA PRESENTAZIONE DEL PROJECT WORK, LA GESTIONE DELL’AULA E LA VALUTAZIONE”

La Conduzione del Gruppo in Formazione:

  •    Le dinamiche di gruppo
  •    Le tecniche di ascolto attivo e l’uso delle domande

La Gestione dell’Aula:

  •    Presentazione dei Project Work
  •     La gestione dei partecipanti “difficili”: istruzioni per l’uso
  •     La gestione delle domande dei partecipanti

 

La Valutazione dell’Intervento Formativo:

  •      La valutazione della formazione: valutazione dei processi e dei risultati
  •      Il modello di Kirkpatrick: gradimento, apprendimento, performance lavorative e aziendali
  •      Presentazione della check list per la valutazione di adeguatezza del processo formativo
  •      Piano d’Azione per sviluppare le Abilità di Formatore

 

4° Giorno: “LE TECNICHE AVANZATE DI CONDUZIONE D’AULA E LA PADRONANZA PERSONALE

La Verifica del Piano D’azione:

  •       Verifica del Piano d’Azione elaborato al termine del Modulo di Base

Le Tecniche Avanzate di Conduzione d’Aula:

  •      Tecniche di apertura della presentazione
  •     Tecniche avanzate di gestione delle obiezioni
  •      La gestione dell’improvvisazione
  •      I nostri canali sensoriali preferenziali e il linguaggio multisensoriale nel public speaking
  •      Come rendere persuasivo il nostro linguaggio
  •      L’uso di citazioni, aneddoti e metafore
  •      La tecnica del coaching d’aula
  •      Tecniche di chiusura della presentazione

5° Giorno: “LE ESERCITAZIONI ESPERIENZIALI E LO SVILUPPO DELLA PADRONANZA MENTALE

Le Esercitazioni Esperienziali:

  •      Tecniche esercitative esperienziali (1): il role playing
  •      Tecniche esercitative esperienziali (2): l’autocaso e le tecniche del laboratorio teatrale
  •       Tecniche esercitative esperienziali (3): il problem solving esperienziale

La Padronanza dello Stato Mentale:

  •       Atteggiamento reattivo ed atteggiamento proattivo
  •      Il “modello sistemico” della persona e le sue “dimensioni”

Come cambiare il proprio stato mentale:

  •          Tecniche di tipo “cognitivo”

–                 il linguaggio positivo e le domande potenzianti

–                 l’immaginazione e la visualizzazione creativa

–                 La tecnica dell’ancoraggio

  •      Tecniche di tipo “corporeo”: respirazione, postura e movimento

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